Via Bivona Bernardi 3 (ME)

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Migliora la Vita

delle persone con disabilità

grazie all’intelligenza artificiale

Aiutiamo le persone con disabilità
a migliorare il loro grado di autonomia
attraverso l’impiego delle nuove tecnologie

Intelligenza Artificiale

al servizio delle persone disabili

Progettazione

Progettiamo l’ambiente riabilitativo.

Aziende e Privati che ci scelgono possono contare sulle nostre competenze per migliorare il comfort dei pazienti durante le terapie.

Assistenza

Diamo Assistenza sul Software AI.

I nostri software aiutano le persone disabili a migliorare la loro qualità di vita attraverso l’intelligenza artificiale.

Consulenza

Forniamo Consulenza Informatica.

Con il nostro know-how su hardware e software, aiutiamo le aziende che si occupano di riabilitazione ad offrire un servizio all’avanguardia.

Sviluppo

Cosa è PATH?

Ricerca costante per migliorare
la qualità della vita

PATH è un’azienda che nasce nel 2020 come spin-off accademico dell’Università di Messina. La nostra società ha l’obiettivo di unire l’attività di ricerca allo sviluppo di software/hardware con carattere innovativo.

L’unione di competenze e conoscenze multidisciplinari, ci ha permesso di realizzare prodotti utili a migliorare la vita delle persone con disabilità.

L’obiettivo primario è quello di continuare a realizzare prodotti che rendano accessibili a tutti le innovazioni scientifiche e tecnologiche sviluppate attraverso la ricerca.

Chi Sono i Nostri Clienti

Centri di ricerca, centri riabilitativi, cliniche mediche, soggetti privati e chiunque abbia a cuore il miglioramento della vita della persona disabile.

Centri Riabilitativi

Ci rivolgiamo a centri riabilitativi che sono aperti all’impiego di nuove tecnologie.

Centri di Ricerca

Alla base del nostro lavoro c’è la ricerca, e PATH si propone come partner per lo sviluppo di tecniche e prodotti innovativi che nascono dai risultati della ricerca.

Persone con Disabilità

I nostri prodotti mirano a garantire un maggior grado di autonomia alle persone con disabilità

{

“C’è vero progresso solo quando i vantaggi
di una nuova tecnologia diventano per tutti.”

Henry Ford

Ricerca per Innovazione

Scopri nello specifico di cosa ci occupiamo

Riabilitazione Neuropsicologica
nelle Disabilità Multiple

Settore: psicologia, riabilitazione, informatica e nuove tecnologie

Tecnologia: strumenti di potenziamento cognitivo con l’uso di WebApp, Mobile App, Eye Tracker, Realtà virtuale e aumentata.

I trattamenti tradizionali nelle disabilità multiple sono implementati a livello motorio, cognitivo, comunicazione...

Disabilità a Livello Motorio

Si applicano i trattamenti classici di fisioterapia, terapia manuale, terapia fisica ed elettroterapia, al fine di promuovere la mobilità e la funzionalità.

Recentemente, è stata dimostrata l’efficacia di trattamenti combinati con strumenti tecnologici come l’ausilio di forze e movimenti meccanici (biomeccanica o kinesiologia), il tapis roulant (Lotan & Hanks, 2006).

Disabilità a Livello Cognitivo e Comunicativo

A livello cognitivo e comunicativo, la terapia del linguaggio, il potenziamento cognitivo e la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) forniscono cure, supporto e assistenza affinché i soggetti con disabilità multiple possano interagire con gli altri attraverso la comunicazione non verbale (si veda ad esempio: Fabio et al., 2018).

L’uso della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e del potenziamento cognitivo aiutano l’individuo a sviluppare la comunicazione ricettiva e ridurre la frustrazione consentendogli di esprimere i propri desideri e bisogni.

Grazie allo sviluppo della tecnologia e l’avvento delle nuove tecnologie, come la realtà virtuale e aumentata, i programmi di riabilitazione tradizionali suddetti possono essere implementati attraverso l’ausilio di tecnologie moderne, quali: dispositivi hi-tech, software per computer e sistemi di comunicazione elettronica.

Sebbene sia stata dimostrata l’efficacia delle nuove tecnologie nel trattamento di disturbi neurologici, cognitivi e motori, occorrono nuovi studi per testare la validità e l’efficienza di nuovi strumenti tecnologici quali: visori, tracciamento oculare e del capo, modalità di interazione con puntatore oculare.

Pertanto, l’idea progettuale e imprenditoriale è duplice:

  • Sviluppare e testare l’uso di nuove tecnologie nelle disabilità multiple
  • Proporre nuove metodologie riabilitative

Indice di Benessere
e Qualità della Vita

Settore: psicologia

Tecnologia: Strumenti di rilevazioni con dispositivi wearable, webcam ecc.

Per le persone che soffrono di disabilità multiple, pensare di avere una qualità della vita desiderabile, è ancora un obiettivo clinico, sociale e di ricerca lontano dall’essere soddisfatto...

Prima ancora di migliorare la qualità della vita della persona disabile bisogna fare un’attenta valutazione delle condizioni di partenza.

Nei soggetti con disabilità la metodologia tipica di valutazione della qualità della vita consiste nell’uso di report di etero-valutazione compilati principalmente dai caregivers.

Tuttavia, la valutazione indiretta comporta difficoltà metodologiche in termini di attendibilità. Per aggirare questo ostacolo una valida alternativa potrebbe essere la valutazione del comportamento dei soggetti in più contesti attraverso parametri creati ad-hoc.

 

L’idea progettuale e imprenditoriale prevede di combinare:

  • Indici fisiologici, misurati attraverso dispositivi sensoriali
  • Indici comportamentali (osservazione sistematica) al fine di ottenere un indice in grado di identificare il livello di benessere percepito dal soggetto.

L’intento è di creare una misura attendibile e generalizzabile con cui sia possibile identificare lo stato di piacevolezza e malessere dei soggetti con disabilità impossibilitati a comunicare.

Questo significherebbe facilitare l’interazione tra individuo-professionista e/o caregiver e migliorare la qualità della vita degli stessi.

Influenza dell’Uso dei Media
nella Famiglia e nei Bambini

Settore: psicologia, tecnologie per la comunicazione

Tecnologia: app per monitoraggio delle attività dei bambini a sviluppo tipico con i media

Un lungo dibattito scientifico si è aperto ed è ancora mantenuto sui potenziali effetti psicologici dell’esposizione ai media dal contenuto inopportuno rispetto all’età del fruitore.

Ad esempio, un filone di ricerca ha suggerito che l’esposizione di un bambino a media che veicolano informazioni violente è uno dei molti fattori di rischio associati all’aggressione e alla violenza nei giovani adulti (Anderson, 2007), (Strasburger, 2009), (Krahé, 2013).

Molteplici recensioni di letteratura narrativa e meta-analitica hanno scoperto che l’esposizione ai media dal contenuto violento è positivamente correlata a sentimenti aggressivi, pensieri aggressivi, comportamenti aggressivi e eccitazione fisiologica.

Data la popolarità dei nuovi media tra i bambini e la grande percentuale di ore di veglia trascorse su di essi e la necessità dei genitori di gestire l’uso delle tecnologie del proprio figlio, l’idea imprenditoriale si propone di sviluppare una mobile app per il monitoraggio dell’attività informatica, e/o tecnologica dei bambini a sviluppo tipico.

L’attenzione sarà orientata all’usabilità dell’app con lo scopo di facilitare i genitori nella gestione delle attività informatiche e tecnologiche del proprio figlio, senza inficiare il rapporto genitori-figlio.

L’idea è sfruttare la tecnologia come controllo di se stessa, e quindi trasformare la visione dei nuovi media da potenziale pericolo a un possibile alleato nell’interazione tecnologia-bambino.

Tecnologie per l’Interazione
Uomo/Macchina Avanzata

Settore: informatico

Tecnologia: Dispositivi di acquisizione dati (telecamere, sistemi di acquisizione audio, etc.), varie tecniche di analisi dei dati con particolare riferimento alle tecniche di intelligenza artificiale

L’avvento delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale sono strumento e misura della nuova forma di rivoluzione digitale...

L’avvento delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, la presenza ubiqua di dispositivi informatici (fissi e mobili), spesso integrati ed interconnessi (IoT), la diffusione di smart speakers e di altre forme di assistenti virtuali sono strumento e misura della nuova forma di rivoluzione digitale che si sta verificando negli ultimi anni.

In questo ambito una delle frontiere di maggior importanza è lo studio di modalità e tecnologie che consentano il superamento delle tradizionali modalità di interazione con il calcolatore, con particolare riferimento agli utenti che, per vari motivi, non possono o non vogliono impiegarle.

Esempi sono utenti con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, spesso multiple, per i quali lo strumento informatico non è finalizzato solo all’intrattenimento o all’informazione, ma diventa mezzo fondamentale di sopravvivenza sociale e talvolta fisica e mentale.

In campo assai diverso, ma non per questo meno significativo, si trovano utenti che sono fisicamente e cognitivamente impegnati in attività critiche ma che hanno comunque la necessità di accedere a servizi forniti da sistemi informatici.

Si pensi ad esempio agli automobilisti, che devono dedicare la quasi totalità della loro attenzione e delle loro attività motorie alla guida e che, per vari motivi, possono avere la necessità di interagire con il sistema computerizzato di bordo. In tutti questi casi le modalità alternative di interazione uomo-computer (HCI) sono di fondamentale importanza per la sicurezza ed il benessere degli utenti.

Nonostante la ricerca in questo settore sia molto attiva da almeno tre decadi, in molti campi applicativi non viene ancora pienamente esplorata o, spesso, vengono impiegate tecnologie sviluppate decadi orsono e sono spesso insoddisfacenti in termini di prestazioni, costi, affidabilità e campi applicativi, generando così sfiducia negli utenti e rallentando lo sviluppo di ulteriore ricerca e di ulteriori prodotti.

L’idea imprenditoriale si propone lo sviluppo di prodotti basati sulle tecnologie più recenti, con specifica attenzione ad usabilità, affidabilità, esperienza utente ed effettiva utilità per le specifiche classi di utenza, con lo scopo di rilanciare una visione della tecnologia informatica avanzata come strumento utile e non mero oggetto di intrattenimento e curiosità.

Una Grande Sfida

Perché Ci Crediamo?

I motivi che ci hanno spinto a mettere le nostre conoscenze a disposizione della ricerca sono stati principalmente due.

Aiutare le Persone con Disabilità

Vogliamo migliorare la qualità della vita di ogni persona disabile. Oggi la tecnologia ci consente di usare strumenti e competenze che non si immaginavano neanche fino a qualche anno fa.

Aiutare le Imprese

Vogliamo fare in modo che l’innovazione tecnologica venga trasferita dal mondo della ricerca a quello dell’industria.

Obiettivo Primario:

Trasferire l’Innovazione Tecnologica

Il trasferimento dell’innovazione tecnologica ha assunto un ruolo sempre più determinante, soprattutto in questi ultimi anni in cui sembra essere all’alba dei progressi dell’intelligenza artificiale.

Per le piccole e medie imprese, in particolare quelle italiane, l’accesso ai risultati della ricerca sulle nuove tecnologie è di vitale importanza per conseguire o mantenere una posizione di competitività sul mercato nazionale e internazionale.

Abbiamo dunque deciso di investire le nostre conoscenze, provenienti da più ambiti, creando una realtà che si connota come uno snodo, un’interfaccia di conoscenze, tra il mondo scientifico e quello industriale, con l’ambizione di portare vantaggi reciproci.

PATH srl è una società che si colloca in una posizione intermedia tra:

  • Offerta di tecnologia (sistema della ricerca scientifica)
  • Domanda di tecnologia (sistema delle imprese e privati)

Questo ci permette di erogare una serie di servizi utili alla diffusione e valorizzazione dei risultati della ricerca, ma anche ad un miglioramento delle attività di ricerca attraverso la realizzazione di prodotti, prototipi e progetti pilota.

Provenendo dal mondo della ricerca sappiamo che la realizzazione di un’innovazione tecnologica va oltre la genialità di un’idea, perchè l’attività quotidiana in un’impresa sottrae tempo e risorse allo studio di soluzioni tecnologiche innovative. Siamo anche consapevoli di quanto spesso le rigidità del mondo accademico si scontrino con un mercato tecnologico in rapida evoluzione.

Per questo siamo convinti che PATH possa contribuire a creare una nuova definizione di impresa che superi le differenziazioni ora esistenti tra ricerca di base, ricerca industriale e ricerca precompetitiva.

Il Team

dietro Path srl

Giancarlo Iannizzotto

Docente Universitario
Ingegnere Informatico

Giancarlo Iannizzotto è Professore Associato di Human-Computer Interaction all’Università di Messina dal 2006 ed è stato Ricercatore presso lo stesso Ateneo dal 1996 al 2006. Ha un PhD. (Dottorato di Ricerca) in Ingegneria Informatica dal 1998.

Svolge ricerca scientifica nel settore dell’Intelligenza Artificiale e della Visione Artificiale dal 1994 e nel settore dell’Interazione Uomo-Macchina dal 1999.

Dal 2000 al 2001 è stato Visiting Professor presso la Seoul National University di Seoul, Corea del Sud.

Già delegato del Rettore all’Informatica per l’Ateneo di Messina.

Già responsabile del VISILab, laboratorio di Visione Artificiale ed Interazione Uomo-Macchina, della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Messina.

Attualmente direttore del laboratorio HuM-HI, Human-Machine Hybrid Intelligence, del Dipartimento COSPECS dello stesso Ateneo.

Autore e co-autore di più di 60 articoli scientifici peer-reviewed e pubblicati in sedi internazionali.

Senior Member dal 2009 dell’IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) e co-chair delll’IEEE-IES Technical Subcommitee for Computer vision and Human-Machine Interaction in Industrial and Factory Automation.

Andrea Nucita ha conseguito la Laurea in Matematica presso l’Università degli Studio di Messina nel 2001 ed il Dottorato di ricerca in Informatica presso l’Università degli Studi di Milano nel 2004.

E’ attualmente Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, dell’Educazione e degli Studi Culturali dell’Università di Messina.

E’ autore di più di 30 articoli pubblicati in importanti riviste internazionali o conferenze di settore. E’ co-fondatore del laboratorio HuM-HI, Human-Machine Hybrid Intelligence presso il Dipartimento COSPECS dell’Università di Messina.

I suoi interessi di ricerca riguardano i Sistemi Informativi Geografici, i Sistemi di telereabilitazione, realtà virtuale e aumentata, la human-computer interaction.

Andrea Nucita

Docente Universitario
Informatico

Giuseppe M. Bernava

Tecnologo
Ingegnere Informatico

Giuseppe Massimo Bernava ha conseguito la laurea in Ingegneria Informatica presso l’Università di Catania e il dottorato di ricerca in Informatica presso l’Università di Milano concentrandosi sullo studio del supporto alle decisioni in campo medico.

Al CNR si è concentrato sullo studio dei sistemi informatici intelligenti applicati alla medicina, al fine di sviluppare nuovi approcci e strumenti innovativi per la comprensione dei fenomeni biologici.

Come Tecnologo lavora sulle applicazioni del deep learning in campo medico, in particolare addestrando e utilizzando modelli di deep learning per l’analisi dei movimenti in bambini con patologie neurologiche.

Nel corso degli anni è stato coinvolto nella progettazione e nello sviluppo di sistemi multipiattaforma per la realizzazione di interfacce intelligenti per lo sviluppo di serious-games orientati alla tele-riabilitazione.

Lucia Lo Bello ha conseguito la Laurea in Ingegneria Elettronica (1994) ed il Dottorato di Ricerca (PhD.) in Ingegneria Informatica (1998) presso l’Università di Catania.

E’ attualmente Professore Ordinario del settore “Sistemi di Elaborazione delle Informazioni” presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica dell’Università di Catania.

Tra Giugno e Dicembre 2014 è stata Guest Professor all’ Università di Malardalen, Svezia. Dal 2000 al 2001 è stata Visiting Researcher presso il Dipartimento di Ingegneria Informatica della Seoul National University (SNU), a Seoul, Corea del Sud.

Dal 2004 è attivamente coinvolta nelle attività di standardizzazione delle reti industriali wired e wireless. Partecipa in attività di standardizzazione in organismi di standardizzazione sia nazionali che internazionali (IEC, CENELEC, CEI)

Ha presieduto il Technical Committee sulla Factory Automation dell’IEEE – Industrial Electronics Society (IES) per due termini, 2014-2015 e 2016-2017.

Presiede il Technical Committee dell’IEEE – Industrial Electronics Society (IES) su In-Vehicle Embedded Systems (2020-).

Principali interessi di ricerca: sistemi e reti real-time, con particolare interesse verso l’ambito automotive e l’automazione industriale, reti wireless per applicazioni di monitoraggio in tempo reale, Internet of Things, smart cities, smart mobility, e-health.

Responsabile di diversi progetti di ricerca Europei e Nazionali, e di convenzioni con aziende.

Autore/coautore di circa 200 articoli scientifici, pubblicati su atti di conferenze internazionali con peer-review, libri e riviste internazionali.

Lucia Lo Bello

Docente Universitario
Ingegnere Elettronico
Ingegnere Informatico

I Nostri Partner

FAQ

Domande Frequenti

Come funziona PATH srl?

PATH è una realtà che coniuga l’attività di ricerca con la realizzazione di prodotti nel contesto riabilitativo e teleriabilitativo.

I nostri prodotti vengono progettati e realizzati con un alto grado di coinvolgimento del cliente, perché crediamo che la tecnologia debba essere messa al servizio delle persone e dei loro bisogni, e non viceversa.

Quali sono i possibili utilizzi?

I nostri prodotti mirano a migliorare il grado di utilizzo delle nuove tecnologie (come machine learning, computer vision, dispositivi indossabili) nel contesto riabilitativo e dell’autonomia delle persone con disabilità.

Possiamo fare prima una simulazione?

Si. Presso la nostra sede è possibile testare le tecnologie che utilizziamo, per capire se sono adeguate al contesto di utilizzo.

Perché mi conviene collaborare con voi?

PATH offre un ambiente giovane e dinamico, aperto alle più recenti innovazioni tecnologiche, dove non è il cliente che deve adattarsi al prodotto, ma è il prodotto che viene realizzato sui bisogni del cliente.

Che costi ci sono?

PATH nasce con l’ambizione di fornire le più recenti tecnologie ad un costo che sia accessibile.

Per questo siamo in continua ricerca di soluzioni che rispondano al 100% esigenze dei nostri clienti e che, al tempo stesso, siano sostenibili economicamente. Non abbiamo un listino prezzi perché ogni caso è a sè stante e va valutato singolarmente.

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